9 / 14

Il moto parabolico

Il moto parabolico come composizione di un moto orizzontale uniforme e di uno verticale accelerato, con equazione della traiettoria, gittata e velocità di impatto.

In questa lezione
  • Completiamo il problema del salto (velocità di impatto con l'energia)
  • Il moto parabolico come somma di due moti indipendenti: orizzontale uniforme e verticale uniformemente accelerato
  • Le leggi orarie lungo xx e yy
  • L'equazione della traiettoria y(x)y(x) (una parabola) e la gittata
  • La velocità di impatto vD\vec v_D ricavata in due modi: cinematica vettoriale ed energia

1. Ripasso: velocità di impatto con l'energia

Riprendiamo il problema del Lavoro della forza peso, piano i… (15/7/2025). Il corpo (m=1,8 kgm = 1{,}8\ \text{kg}) arriva nel punto CC con velocità orizzontale vC=1,7 m/sv_C = 1{,}7\ \text{m/s} e cade da un gradino di altezza CC=0,5 m\overline{CC'} = 0{,}5\ \text{m}, atterrando in DD. Vogliamo vDv_D.

Nella caduta solo il peso compie lavoro, con dW=mgdzdW = mg\,dz. Dal teorema dell'energia cinetica sul tratto CDCD:

WCD=KDKC    mgCC=12mvD212mvC2W_{CD} = K_D - K_C \;\Longrightarrow\; mg\,\overline{CC'} = \frac{1}{2}m\,v_D^2 - \frac{1}{2}m\,v_C^2 vD=2gCC+vC2=2100,5+1,72=10+2,893,6 msv_D = \sqrt{2g\,\overline{CC'} + v_C^2} = \sqrt{2\cdot 10\cdot 0{,}5 + 1{,}7^2} = \sqrt{10 + 2{,}89} \approx 3{,}6\ \frac{\text{m}}{\text{s}}

Questo ci dà il modulo della velocità di impatto, ma non la sua direzione. Per avere il quadro completo (direzione di arrivo, gittata, forma della traiettoria) serve studiare il moto come parabolico.


2. Il moto parabolico

Quando un corpo viene lanciato con una velocità che ha una componente orizzontale e poi è soggetto alla sola gravità, descrive una traiettoria parabolica. È il caso di un proiettile, di un pallone calciato, o del nostro corpo che cade dal gradino.

y₀ v₀ P D v_D d x y

2.1 L'idea chiave: due moti indipendenti

L'unica forza in volo è il peso, diretto lungo y-y. Applichiamo F=ma\vec F = m\vec a separatamente sui due assi:

x:0=max    ax=0    vx=costantex:\quad 0 = m\,a_x \;\Longrightarrow\; a_x = 0 \;\Longrightarrow\; v_x = \text{costante} y:mg=may    ay=gy:\quad -mg = m\,a_y \;\Longrightarrow\; a_y = -g

Questa è la chiave di tutto il moto parabolico: lungo xx non c'è forza, quindi il moto è uniforme (velocità costante); lungo yy agisce la gravità, quindi il moto è uniformemente accelerato. I due moti sono indipendenti e si studiano separatamente, ciascuno con le formule che già conosciamo.

Orizzontale e verticale non si "parlano"

La componente orizzontale della velocità resta invariata per tutto il volo, mentre quella verticale cresce come in una caduta libera. È un fatto sorprendente ma verificabile: un proiettile sparato in orizzontale e un sasso lasciato cadere nello stesso istante dalla stessa altezza toccano terra insieme. Il moto orizzontale non influenza il tempo di caduta.

2.2 Le leggi orarie

Mettendo insieme i due moti, con posizione iniziale (x0,y0)(x_0, y_0) e velocità iniziale (v0x,v0y)(v_{0x}, v_{0y}):

Velocità:

vx(t)=v0xvy(t)=v0ygtv_x(t) = v_{0x} \qquad v_y(t) = v_{0y} - g\,t

Posizione:

x(t)=x0+v0xty(t)=y0+v0yt12gt2x(t) = x_0 + v_{0x}\,t \qquad y(t) = y_0 + v_{0y}\,t - \frac{1}{2}g\,t^2

Lungo xx riconosciamo il moto uniforme, lungo yy il moto uniformemente accelerato di Formule del moto uniformemente a….


3. L'equazione della traiettoria

Le leggi orarie danno posizione e velocità in funzione del tempo. Per ottenere la forma della traiettoria nello spazio, cioè yy in funzione di xx, si elimina il tempo. Dalla legge lungo xx:

t=xx0v0xt = \frac{x - x_0}{v_{0x}}

Sostituendo nella legge lungo yy:

  y(x)=y0+v0yxx0v0x12g(xx0v0x)2  \boxed{\;y(x) = y_0 + v_{0y}\,\frac{x - x_0}{v_{0x}} - \frac{1}{2}g\left(\frac{x - x_0}{v_{0x}}\right)^2\;}

È un'equazione di secondo grado in xx: la traiettoria è una parabola, da cui il nome del moto.


4. Applicazione: il salto dal gradino

Applichiamo tutto al salto del problema. Il corpo lascia il bordo CC in orizzontale, quindi:

x0=0,y0=CC=0,5 m,v0x=vC=1,7 ms,v0y=0x_0 = 0, \quad y_0 = \overline{CC'} = 0{,}5\ \text{m}, \quad v_{0x} = v_C = 1{,}7\ \frac{\text{m}}{\text{s}}, \quad v_{0y} = 0

4.1 Tempo di volo e gittata

Il corpo arriva a terra quando y(tv)=0y(t_v) = 0. Con v0y=0v_{0y} = 0:

0=y012gtv2    tv=2y0g=20,510=0,10,3 s0 = y_0 - \frac{1}{2}g\,t_v^2 \;\Longrightarrow\; t_v = \sqrt{\frac{2y_0}{g}} = \sqrt{\frac{2\cdot 0{,}5}{10}} = \sqrt{0{,}1} \approx 0{,}3\ \text{s}

La gittata dd (la distanza orizzontale percorsa) è la posizione xx a quell'istante:

d=x(tv)=x0+v0xtv=0+1,70,30,5 md = x(t_v) = x_0 + v_{0x}\,t_v = 0 + 1{,}7\cdot 0{,}3 \approx 0{,}5\ \text{m}

4.2 Velocità di impatto (cinematica vettoriale)

All'arrivo, le due componenti della velocità sono:

vx(tv)=v0x=1,7 msv_x(t_v) = v_{0x} = 1{,}7\ \frac{\text{m}}{\text{s}} vy(tv)=v0ygtv=0100,33 msv_y(t_v) = v_{0y} - g\,t_v = 0 - 10\cdot 0{,}3 \approx -3\ \frac{\text{m}}{\text{s}}

Il modulo della velocità di impatto è la composizione delle due (teorema di Pitagora, come per ogni vettore in Problemi con l'attrito e introdu…):

vD=vx(tv)2+vy(tv)2=1,72+32=2,89+93,6 msv_D = \sqrt{v_x(t_v)^2 + v_y(t_v)^2} = \sqrt{1{,}7^2 + 3^2} = \sqrt{2{,}89 + 9} \approx 3{,}6\ \frac{\text{m}}{\text{s}}

Lo stesso modulo ottenuto con l'energia nel § 1: i due metodi sono coerenti. La cinematica vettoriale dà in più la direzione di arrivo (verso il basso e in avanti).

4.3 Velocità di impatto (energia, componente per componente)

L'energia conferma le componenti separatamente, sfruttando l'indipendenza dei due moti:

  • Lungo xx: non c'è forza orizzontale, quindi nessun lavoro: Wx=ΔKx=0W_x = \Delta K_x = 0, e la velocità orizzontale resta invariata, vDx=v0x=1,7 m/sv_{Dx} = v_{0x} = 1{,}7\ \text{m/s}.
  • Lungo yy: lavora il peso sulla discesa y0y_0:
mgy0=12mvDy2    vDy=2gy0=2100,5=103 msmg\,y_0 = \frac{1}{2}m\,v_{Dy}^2 \;\Longrightarrow\; v_{Dy} = \sqrt{2g\,y_0} = \sqrt{2\cdot 10\cdot 0{,}5} = \sqrt{10} \approx 3\ \frac{\text{m}}{\text{s}}

Ritroviamo le stesse componenti della cinematica. È una conferma del fatto che i due moti, orizzontale e verticale, si possono trattare in modo del tutto separato.

Quando usare quale metodo
  • L'energia è la via più rapida se serve solo il modulo della velocità (la "velocità con cui arriva").
  • La cinematica del moto parabolico è necessaria se servono anche la direzione della velocità, il tempo di volo, la gittata o la forma della traiettoria.

  • Il moto parabolico è la combinazione di due moti indipendenti: uniforme lungo xx (ax=0a_x = 0, vxv_x costante) e uniformemente accelerato lungo yy (ay=ga_y = -g).
  • Leggi orarie: x(t)=x0+v0xtx(t) = x_0 + v_{0x}t;   y(t)=y0+v0yt12gt2\;y(t) = y_0 + v_{0y}t - \tfrac{1}{2}gt^2;   vx=v0x\;v_x = v_{0x};   vy=v0ygt\;v_y = v_{0y} - gt.
  • Traiettoria: eliminando il tempo si ottiene la parabola y(x)y(x).
  • Tempo di volo (lancio orizzontale da altezza y0y_0): tv=2y0/gt_v = \sqrt{2y_0/g}; gittata d=v0xtvd = v_{0x}\,t_v.
  • Velocità di impatto: stesso modulo dall'energia (vD=vC2+2gCCv_D = \sqrt{v_C^2 + 2g\,\overline{CC'}}) e dalla cinematica vettoriale (vD=vx2+vy2v_D = \sqrt{v_x^2 + v_y^2}); la cinematica fornisce anche la direzione.
Per fissare le idee
  1. Perché un proiettile sparato in orizzontale e un sasso lasciato cadere nello stesso istante dalla stessa quota toccano terra contemporaneamente?
  2. Se raddoppi la velocità orizzontale v0xv_{0x} di lancio (stessa altezza), come cambiano il tempo di volo e la gittata?
  3. Perché il modulo della velocità di impatto è lo stesso calcolato con l'energia e con la cinematica? Quale principio lo garantisce?