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Equazione di stato dei gas perfetti e trasformazioni

La legge di Avogadro e la mole, l'equazione di stato dei gas perfetti PV = nRT, la costante di Boltzmann e le trasformazioni reversibili e irreversibili.

In questa lezione
  • La legge di Avogadro e il concetto di mole
  • L'equazione di stato dei gas perfetti: PV=nRTPV = nRT
  • La forma microscopica con la costante di Boltzmann: PV=NkBTPV = N k_B T
  • Trasformazioni reversibili e irreversibili, quasi-statiche
  • Il lavoro dipende dal percorso nel piano PPVV

1. La legge di Avogadro e la mole

Alle leggi di Boyle e Gay-Lussac di Cambiamenti di fase, dilatazione… si aggiunge la legge di Avogadro: a parità di pressione e temperatura, volumi uguali di gas diversi contengono lo stesso numero di molecole. In particolare, una mole di qualunque gas perfetto, alle condizioni standard (P0=PatmP_0 = P_{atm}, T0=273,15 KT_0 = 273{,}15\ \text{K}), occupa lo stesso volume molare:

Vm=0,02241 m3=22,41 litri (per 1 mole)V_m = 0{,}02241\ \text{m}^3 = 22{,}41\ \text{litri (per 1 mole)}

1.1 Mole, numero di Avogadro, massa atomica

Una mole è una quantità di sostanza che contiene un numero fissato di particelle, il numero di Avogadro:

NA=6,0221×1023 mol1N_A = 6{,}0221\times 10^{23}\ \text{mol}^{-1}

Per contare le molecole in una certa massa servono due relazioni equivalenti:

n=MtotMmolare=NmolecoleNAn = \frac{M_{tot}}{M_{molare}} = \frac{N_{molecole}}{N_A}

dove MmolareM_{molare} è la massa di una mole. La massa di una singola molecola è mmol=muAm_{mol} = m_u\cdot A, con AA il numero di massa atomica e

mu=1,6604×1027 kgm_u = 1{,}6604\times 10^{-27}\ \text{kg}

l'unità di massa atomica.


2. L'equazione di stato dei gas perfetti

Mettiamo insieme le leggi dei gas. Partendo dallo stato di riferimento (P0,V0,T0P_0, V_0, T_0) e usando la legge isobara V=V0αT[K]V = V_0\,\alpha\,T[\text{K}] (con α=1/273,15\alpha = 1/273{,}15), un passaggio di combinazione delle trasformazioni porta a

PV=P0V0αTP\,V = P_0\,V_0\,\alpha\,T

Per nn moli si ha V0=nVmV_0 = n\,V_m, quindi PV=n(P0Vmα)TP V = n\,(P_0 V_m\,\alpha)\,T. La quantità tra parentesi è una costante universale, la costante dei gas RR:

  PV=nRT  R=P0Vmα=8,314 JmolK\boxed{\;P\,V = n\,R\,T\;}\qquad R = P_0\,V_m\,\alpha = 8{,}314\ \frac{\text{J}}{\text{mol}\cdot\text{K}}

È l'equazione di stato dei gas perfetti, una sola relazione che racchiude Boyle, Gay-Lussac e Avogadro: lega le tre variabili di stato PP, VV, TT in ogni condizione.

Sempre in kelvin

Nella legge PV=nRTPV = nRT la temperatura va sempre espressa in kelvin (è la scala assoluta in cui le leggi dei gas sono proporzionalità). Usare i gradi celsius qui è un errore frequente: TT deve essere T[K]=T[°C]+273,15T[\text{K}] = T[°\text{C}] + 273{,}15.

2.1 La forma microscopica (Boltzmann)

Scrivendo n=NmolecoleNAn = \dfrac{N_{molecole}}{N_A}, l'equazione diventa

PV=NmolecoleRNAT=NmolecolekBTPV = N_{molecole}\,\frac{R}{N_A}\,T = N_{molecole}\,k_B\,T

dove kBk_B è la costante di Boltzmann:

  PV=NkBT  kB=RNA=1,3807×1023 JK\boxed{\;PV = N\,k_B\,T\;}\qquad k_B = \frac{R}{N_A} = 1{,}3807\times 10^{-23}\ \frac{\text{J}}{\text{K}}

La quantità kBTk_B T ha le dimensioni di un'energia: è (a meno di fattori) l'energia cinetica media di una molecola. Questa forma collega il mondo macroscopico (PP, VV, TT) a quello microscopico (numero di molecole, loro energia): è il ponte verso la teoria cinetica dei gas.


3. Esercizi con PV=nRTPV = nRT

3.1 Quante moli, e che volume a pressione atmosferica (Es. 7 cap. 17, Walker)

Un gas occupa V=0,500 m3V = 0{,}500\ \text{m}^3 a P=880 kPaP = 880\ \text{kPa} e T=285 KT = 285\ \text{K}. Trovare il numero di moli, e il volume che occuperebbe a Patm=101 kPaP_{atm} = 101\ \text{kPa} e Tamb=303 KT_{amb} = 303\ \text{K}.

Numero di moli dall'equazione di stato:

n=PVRT=8800000,5008,314285185 moln = \frac{PV}{RT} = \frac{880\,000\cdot 0{,}500}{8{,}314\cdot 285} \approx 185\ \text{mol}

Volume nelle nuove condizioni (stesse nn moli):

Vfin=nRTambPatm=1858,3143031010004,62 m3V_{fin} = \frac{nR\,T_{amb}}{P_{atm}} = \frac{185\cdot 8{,}314\cdot 303}{101\,000} \approx 4{,}62\ \text{m}^3

Il gas, portato a pressione atmosferica, si espande di quasi dieci volte: coerente con l'aver ridotto la pressione di un fattore ~9.

3.2 Trovare la massa molare (Es. 11 cap. 17)

Una massa M=0,460 gM = 0{,}460\ \text{g} di gas occupa V0=515 cm3=515×106 m3V_0 = 515\ \text{cm}^3 = 515\times 10^{-6}\ \text{m}^3 a P0=153 kPaP_0 = 153\ \text{kPa} e T0=322 KT_0 = 322\ \text{K}. Trovare la massa molare AA.

Numero di moli:

n=P0V0RT0=153000515×1068,3143220,03 moln = \frac{P_0 V_0}{R T_0} = \frac{153\,000\cdot 515\times 10^{-6}}{8{,}314\cdot 322} \approx 0{,}03\ \text{mol}

Massa molare da n=M/An = M/A:

A=Mn=0,4600,0315,3 gmolA = \frac{M}{n} = \frac{0{,}460}{0{,}03} \approx 15{,}3\ \frac{\text{g}}{\text{mol}}

(compatibile con l'ossigeno atomico, A16A \approx 16).


4. Trasformazioni reversibili e irreversibili

Una trasformazione termodinamica porta il sistema da uno stato AA a uno stato BB. Il modo in cui ci arriva conta.

  • Quasi-statica: avviene così lentamente che il sistema è (praticamente) all'equilibrio in ogni istante. Ogni stato intermedio è ben definito, e si può rappresentare come una curva continua nel piano PPVV.
  • Reversibile: una trasformazione quasi-statica e senza dissipazioni (attrito, turbolenze), che può essere percorsa all'indietro ripassando per gli stessi stati.
  • Irreversibile: avviene velocemente o con dissipazioni; gli stati intermedi non sono di equilibrio (la pressione non è nemmeno uniforme), e si rappresenta solo con una linea tratteggiata "ideale" tra AA e BB.
AB reversibile irreversibile PV
Perché la distinzione conta

Solo le trasformazioni reversibili hanno una curva P(V)P(V) ben definita, e quindi un lavoro L=PdVL = \int P\,dV calcolabile come area. Le irreversibili, no: per esse il lavoro si calcola con la pressione esterna. La reversibilità è un'idealizzazione (come il punto materiale o il gas perfetto), ma è la base per definire le grandezze in modo pulito.


5. Il lavoro dipende dal percorso

Per una trasformazione reversibile il lavoro è LAB=ABP(V)dVL_{AB} = \displaystyle\int_A^B P(V)\,dV, cioè l'area sotto la curva (vedi Cambiamenti di fase, dilatazione…). Per una trasformazione irreversibile a pressione esterna costante (per esempio un'espansione contro l'atmosfera):

LABirr=Pamb(VBVA)L_{AB}^{irr} = P_{amb}\,(V_B - V_A)

Il punto cruciale: il lavoro dipende dal cammino seguito da AA a BB, non solo dagli stati estremi. Lo si vede confrontando tre percorsi diversi tra gli stessi AA e BB (esercizio):

AB PV

Con A=(PA,VA)A = (P_A, V_A) e B=(PB,VB)B = (P_B, V_B) e PB>PAP_B > P_A, VB>VAV_B > V_A:

L1=PB(VBVA)(prima espande ad alta P)L_1 = P_B\,(V_B - V_A) \quad(\text{prima espande ad alta }P) L3=PA(VBVA)(prima espande a bassa P)L_3 = P_A\,(V_B - V_A) \quad(\text{prima espande a bassa }P) L2=L3+12(VBVA)(PBPA)(percorso diagonale)L_2 = L_3 + \frac{1}{2}(V_B - V_A)(P_B - P_A) \quad(\text{percorso diagonale})

Tre cammini, tre lavori diversi tra gli stessi stati. Il lavoro non è una variabile di stato: dipende da come si va, non solo da dove si parte e si arriva. Lo stesso vale per il calore. Questa è la premessa del primo principio della termodinamica, prossimo argomento.


  • Legge di Avogadro: una mole di gas perfetto occupa Vm=22,41 LV_m = 22{,}41\ \text{L} a condizioni standard; NA=6,022×1023 mol1N_A = 6{,}022\times 10^{23}\ \text{mol}^{-1}.
  • Mole: n=MtotMmolare=NmolecoleNAn = \dfrac{M_{tot}}{M_{molare}} = \dfrac{N_{molecole}}{N_A}.
  • Equazione di stato: PV=nRTPV = nRT, con R=8,314 J/(mol⋅K)R = 8{,}314\ \text{J}/(\text{mol·K}). La TT va sempre in kelvin.
  • Forma microscopica: PV=NkBTPV = N k_B T, con kB=R/NA=1,38×1023 J/Kk_B = R/N_A = 1{,}38\times 10^{-23}\ \text{J/K}.
  • Trasformazioni: quasi-statiche / reversibili (curva continua in PPVV) vs irreversibili (solo stati estremi definiti).
  • Lavoro: L=PdVL = \int P\,dV (reversibile, area) o L=PestΔVL = P_{est}\,\Delta V (irreversibile). Dipende dal percorso, non è variabile di stato.
Per fissare le idee
  1. Perché nell'equazione PV=nRTPV = nRT la temperatura deve essere in kelvin e non in celsius?
  2. Cosa rappresenta fisicamente la quantità kBTk_B T?
  3. Perché il lavoro di un gas non è una variabile di stato, mentre PP, VV, TT lo sono?