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Esercizio: distribuzione uniforme e distribuzioni Multinomiale, Min e Max

Esercizio sulla distribuzione uniforme (ubriaco con le chiavi), distribuzione Multinomiale, calcolo di distribuzioni congiunte con covarianza, e distribuzioni di minimo e massimo di variabili geometriche.

Esercizio

Un ubriaco ha NN chiavi, di cui una sola apre la porta di casa, ma lui non riesce a riconoscere quale sia, allora le prova tutte, una dopo l'altra, scartando quelle appena provate.

  • qual è la probabilità che l'ubriaco apra la porta al kk-esimo tentativo? P(X=k)P(X = k)
  • qual è il valore atteso di XX? E[X]\mathbb{E}[X]

Le variabili non sono indipendenti (campionamento senza reinserimento), e può fare al più NN tentativi, quindi X{1,2,,N}X \in \{1, 2, \ldots, N\}.

Il problema chiede il primo tentativo con la chiave giusta. Non possiamo usare la distribuzione geometrica perché questa richiede variabili indipendenti (con reinserimento), mentre qui ogni tentativo esclude le chiavi già provate.

Usiamo invece un approccio diretto tramite probabilità condizionate. L'evento X=kX = k significa che i primi k1k-1 tentativi sono sbagliati e il kk-esimo è quello giusto:

P(X=k)=N1N1° sbagliataN2N12° sbagliataNk+1Nk+2(k-1)° sbagliata1Nk+1k° giustaP(X = k) = \underbrace{\frac{N-1}{N}}_{\text{1° sbagliata}} \cdot \underbrace{\frac{N-2}{N-1}}_{\text{2° sbagliata}} \cdots \underbrace{\frac{N-k+1}{N-k+2}}_{\text{(k-1)° sbagliata}} \cdot \underbrace{\frac{1}{N-k+1}}_{\text{k° giusta}}

Questo è un prodotto telescopico: ogni numeratore cancella il denominatore del fattore successivo, lasciando solo:

P(X=k)=1N,k{1,,N}\boxed{P(X = k) = \frac{1}{N}}, \quad k \in \{1, \ldots, N\}

In alternativa, per simmetria: poiché tutte le N!N! permutazioni delle chiavi sono equiprobabili, la chiave giusta ha la stessa probabilità 1N\frac{1}{N} di trovarsi in qualsiasi posizione kk.

XX segue quindi una distribuzione uniforme discreta su {1,,N}\{1, \ldots, N\}.

Poiché XUniform{1,,N}X \sim \text{Uniform}\{1, \ldots, N\}:

E[X]=1Nk=1Nk=1NN(N+1)2=N+12\mathbb{E}[X] = \frac{1}{N} \sum_{k=1}^{N} k = \frac{1}{N} \cdot \frac{N(N+1)}{2} = \boxed{\frac{N+1}{2}}

L'ubriaco si aspetta in media di aprire la porta a metà delle chiavi disponibili.

Distribuzione Multinomiale

XPN(p)\large{ \underline{X} \sim \mathcal{P}_N(\underline{p}) }

Idea concettuale: modella il risultato di NN esperimenti indipendenti in cui ogni prova può avere qq esiti possibili, generalizzando il concetto della distribuzione Binomiale (che prevede solo due esiti). Il vettore X\underline{X} di variabili aleatorie conta quante volte si è verificato ogni specifico evento.

Quando si usa: quando un esperimento con più di due risultati mutuamente esclusivi viene ripetuto NN volte in modo indipendente, con probabilità costanti ad ogni tentativo. Ad esempio, estrarre con rimpiazzo palline di svariati colori da un'urna.

Sia X\underline{X} un vettore di variabili aleatorie a qq componenti, che rappresentano i conteggi degli esiti in NN prove indipendenti. Posto che ogni esito ii ha probabilità pip_i di verificarsi (i=1qpi=1\sum_{i=1}^q p_i = 1), la probabilità che in NN tentativi l'esito ii si verifichi esattamente nin_i volte (con i=1qni=N\sum_{i=1}^q n_i = N e 0niN0 \le n_i \le N) è definita dalla probabilità multinomiale:

P(n1,,nq)=N!n1!nq!p1n1pqnqP(n_1, \dots, n_q) = \frac{N!}{n_1! \dots n_q!} p_1^{n_1} \dots p_q^{n_q}

Esempio

Supponiamo di avere un'urna con palline di qq colori diversi, ognuno dei quali appare con una proporzione tale che la probabilità di pescare il colore ii sia uguale a pip_i. Se eseguiamo NN estrazioni con rimpiazzo (ovvero prove indipendenti), avremo estratto una certa configurazione di colori:

i=1qni=Ncon {n1 volte il colore 1n2 volte il colore 2nq volte il colore q\sum_{i=1}^q n_i = N \quad \text{con } \begin{cases} n_1 \text{ volte il colore 1} \\ n_2 \text{ volte il colore 2} \\ \dots \\ n_q \text{ volte il colore } q \end{cases}

Definiamo quindi le variabili aleatorie XK(i)X_K^{(i)} come funzioni indicatrici per ogni colore ii estratto alla KK-esima estrazione:

XK(i)={1se alla K-esima estrazione esce il colore i0altrimentiX_K^{(i)} = \begin{cases} 1 & \text{se alla } K\text{-esima estrazione esce il colore } i \\ 0 & \text{altrimenti} \end{cases}

La distribuzione ci restituisce la probabilità congiunta che l'evento categorico si verifichi esattamente secondo le occorrenze nin_i per ciascun colore ii.

Esercizio

Ho 3 palline numerate ed eseguo 3 estrazioni senza rimpiazzo. Denoto con:

  • XX la variabile aleatoria che indica il numero della prima pallina estratta
  • YY la variabile aleatoria che indica il numero più grande tra le prime 2 palline estratte, cioè Y=max(X1,X2)Y = \max(X_1, X_2)

Allora chiedo:

  1. Trovare la distribuzione congiunta e verificare che sia normalizzata.
  2. Calcolare le marginali e verificare la normalizzazione.
  3. Calcolare la distribuzione di Z=YXZ = Y - X
  4. Calcolare la covarianza

1. Distribuzione congiunta

Poiché le estrazioni avvengono senza rimpiazzo, la probabilità che escano X1=X2=1X_1 = X_2 = 1 è 0. Quindi i valori che assumono le variabili XX e YY sono X{1,2,3}X \in \{1, 2, 3\} e Y{2,3}Y \in \{2, 3\}, ovvero YY non può valere 1.

A partire dall'evento ω:X=(x1,x2)\omega : \underline{X} = (x_1, x_2) (dove x1x_1 è la prima pallina e x2x_2 la seconda) costruisco P(X,Y)P(X, Y):

  • P(X=1,Y=2)=P(X1=1,X2=2)=P(X2=2X1=1)P(X1=1)=1213=16P(X=1, Y=2) = P(X_1=1, X_2=2) = P(X_2=2|X_1=1)P(X_1=1) = \frac{1}{2} \cdot \frac{1}{3} = \frac{1}{6}
  • P(X=1,Y=3)=1312=16P(X=1, Y=3) = \frac{1}{3} \cdot \frac{1}{2} = \frac{1}{6}
  • P(X=2,Y=2)=P(X1=2,X2=1)=1312=16P(X=2, Y=2) = P(X_1=2, X_2=1) = \frac{1}{3} \cdot \frac{1}{2} = \frac{1}{6}
  • P(X=2,Y=3)=P(X1=2,X2=3)=16P(X=2, Y=3) = P(X_1=2, X_2=3) = \frac{1}{6}
  • P(X=3,Y=3)=P(X1=3,X2=2)+P(X1=3,X2=1)=26P(X=3, Y=3) = P(X_1=3, X_2=2) + P(X_1=3, X_2=1) = \frac{2}{6}

I possibili valori che possono assumere XX e YY sono riassunti nella seguente tabella:

Y \ XX = 1X = 2X = 3
Y = 216\frac{1}{6}16\frac{1}{6}0
Y = 316\frac{1}{6}16\frac{1}{6}26\frac{2}{6}

Che è evidentemente normalizzata:

i,jP(xi,yj)=1=164+26\sum_{i,j} P(x_i, y_j) = 1 = \frac{1}{6} \cdot 4 + \frac{2}{6}

2. Distribuzione marginale

La marginale della XX è evidentemente una distribuzione omogenea (dato che le palline sono identiche):

PX(X=x)=13x{1,2,3}P_X(X=x) = \frac{1}{3} \quad \forall x \in \{1, 2, 3\}

La marginale della YY è data da:

  • PY(Y=2)=xiP(xi,2)=13P_Y(Y=2) = \sum_{x_i} P(x_i, 2) = \frac{1}{3}
  • PY(Y=3)=xiP(xi,3)=23P_Y(Y=3) = \sum_{x_i} P(x_i, 3) = \frac{2}{3}

3. Distribuzione di Z

Bisogna dire che valori assume Z=YXZ = Y - X e con quali probabilità. Z=YX0Z = Y - X \ge 0 perché P(YX)=1P(Y \ge X) = 1. I valori che possiamo ottenere per scarto sono:

  • z1=21=1z_1 = 2-1 = 1
  • z2=32=1z_2 = 3-2 = 1
  • z3=31=2z_3 = 3-1 = 2
  • z4=22=0z_4 = 2-2 = 0
  • z5=33=0z_5 = 3-3 = 0

Quindi Z{0,1,2}Z \in \{0, 1, 2\}.

Calcoliamo le probabilità:

  • P(Z=1)=P(X=1,Y=2)+P(X=2,Y=3)=26=13P(Z=1) = P(X=1, Y=2) + P(X=2, Y=3) = \frac{2}{6} = \frac{1}{3}
  • P(Z=2)=P(X=1,Y=3)=16P(Z=2) = P(X=1, Y=3) = \frac{1}{6}
  • P(Z=0)=P(X=2,Y=2)+P(X=3,Y=3)=36=12P(Z=0) = P(X=2, Y=2) + P(X=3, Y=3) = \frac{3}{6} = \frac{1}{2}

Verifichiamo la normalizzazione:

k=02P(Z=k)=36+16+26=66=1\sum_{k=0}^{2} P(Z=k) = \frac{3}{6} + \frac{1}{6} + \frac{2}{6} = \frac{6}{6} = 1

4. Covarianza

Osserviamo innanzitutto che non ci aspettiamo una covarianza nulla in quanto evidentemente le 2 variabili non sono indipendenti.

Basta vedere, ad esempio, la probabilità che X=3X = 3 e Y=2Y = 2. La probabilità congiunta è nulla P(3,2)=0P(3,2)=0, mentre entrambe le probabilità marginali di PX(X=3)P_X(X=3) e PY(Y=2)P_Y(Y=2) sono strettamente positive.

Calcoliamo la covarianza analiticamente usando la formula:

Cov(X,Y)E[(XE[X])(YE[Y])]=E[XY]E[X]E[Y]\text{Cov}(X,Y) \equiv \mathbb{E}[(X - \mathbb{E}[X])(Y - \mathbb{E}[Y])] = \mathbb{E}[XY] - \mathbb{E}[X]\mathbb{E}[Y]

Troviamo prima i valori attesi di XX e YY:

E[X]=k=13kPX(X=k)=13(1+2+3)=136=2\mathbb{E}[X] = \sum_{k=1}^{3} k P_X(X=k) = \frac{1}{3} (1+2+3) = \frac{1}{3} \cdot 6 = 2 E[Y]=k=23kPY(Y=k)=213+323=13(2+6)=83\mathbb{E}[Y] = \sum_{k=2}^{3} k P_Y(Y=k) = 2 \cdot \frac{1}{3} + 3 \cdot \frac{2}{3} = \frac{1}{3}(2+6) = \frac{8}{3}

Calcoliamo ora il valore atteso del prodotto E[XY]\mathbb{E}[XY]:

E[XY]=k,jkjPXY(X=k,Y=j)=\mathbb{E}[XY] = \sum_{k,j} k j P_{XY}(X=k, Y=j) = =(12+22+13+23)16+(33)26=(2+4+3+6)16+186=15+186=336=112= (1 \cdot 2 + 2 \cdot 2 + 1 \cdot 3 + 2 \cdot 3)\frac{1}{6} + (3 \cdot 3)\frac{2}{6} = (2+4+3+6)\frac{1}{6} + \frac{18}{6} = \frac{15+18}{6} = \frac{33}{6} = \frac{11}{2}

Infine, calcoliamo la covarianza:

Cov(X,Y)=112832=33326=16\text{Cov}(X,Y) = \frac{11}{2} - \frac{8}{3} \cdot 2 = \frac{33 - 32}{6} = \frac{1}{6}

Distribuzione del Min e Max

Sia Z=min(X,Y)Z = \min(X, Y) con XX e YY variabili aleatorie discrete, anche ZZ sarà una variabile aleatoria discreta. Per trovare la distribuzione di ZZ calcoliamo:

P(Z=z)=P(min(X,Y)=z)=P(X=z,Yz)+P(X>z,Y=z)P(Z = z) = P(\min(X, Y) = z) = P(X = z, Y \ge z) + P(X \gt z, Y = z)

Se le variabili XX e YY sono indipendenti, possiamo riscrivere la formula come:

P(Z=z)=P(X=z)P(Yz)+P(X>z)P(Y=z)P(Z = z) = P(X = z) P(Y \ge z) + P(X \gt z) P(Y = z)

Alalogamente per Z=max(X,Y)Z = \max(X, Y):

P(Z=z)=P(max(X,Y)=z)=P(X=z,Yz)+P(X<z,Y=z)P(Z = z) = P(\max(X, Y) = z) = P(X = z, Y \le z) + P(X \lt z, Y = z)

Se XX e YY sono indipendenti:

P(Z=z)=P(X=z)P(Yz)+P(X<z)P(Y=z)P(Z = z) = P(X = z) P(Y \le z) + P(X \lt z) P(Y = z)

Se XX e YY sono due geometriche di prove ripetute di parametro pp e qq, allora anche il minimo di XX e YY è una geometrica, con parametro p+qpqp + q - pq.


Date due geometriche XX e YY indipendenti con parametri pp e qq, la distribuzione del massimo è data da:

Pmax(X,Y)(k)=PX,p(k)+PY,q(k)Pmin(X,Y),p+qpq(k)P_{max(X,Y)}(k) = P_{X,p}(k) + P_{Y,q}(k) - P_{min(X,Y), p+q-pq}(k)

Esercizio

Ad un tavolo rotondo ci sono 10 posti, gli ospiti si siedono a caso, quale è la probabilità che AA e BB si siedano vicini?

possiamo considerare tutte le scelte equiprobabili dato che si siedono a caso. La soluzione è data dal rapporto del numero di casi favorevoli a quelli totali.

  • I casi totali sono 10 posti per il primo e 9 per il secondo: 10910 \cdot 9.
  • I casi favorevoli sono 10 posti per il primo e 2 posti vicini per il secondo (alla sua destra o sinistra): 10210 \cdot 2.

E quindi la probabilità è:

P=102109=29P = \frac{10 \cdot 2}{10 \cdot 9} = \frac{2}{9}

Esercizio

Dati due dadi:

  • A={X1,X2:X1X2=2}A = \{ X_1, X_2 : | X_1 - X_2| = 2 \}, ovvero la differenza tra i due dadi è 2
  • B={esce dispari su almeno uno dei dadi}B = \{ \text{esce dispari su almeno uno dei dadi} \}
  • C={esce dispari solo su un dado}C = \{ \text{esce dispari solo su un dado} \}

Calcolare la probabilità di AA, BB, CC e poi la probabilità di P(AB)P(A \cap B) e P(AB)P(A \cup B).

  • P(A)=836=29P(A) = \frac{8}{36} = \frac{2}{9} semplicemente contando i casi favorevoli fratto quelli totali
  • P(B)=P(X1 eˋ dispari X2 eˋ dispari )=12+12P(X1 eˋ dispari X2 eˋ dispari )=114=34P(B) = P(X_1 \text { è dispari } \cup X_2 \text{ è dispari }) = \frac{1}{2} + \frac{1}{2} - P(X_1 \text{ è dispari } \cap X_2 \text{ è dispari }) = 1 - \frac{1}{4} = \frac{3}{4}
  • P(C)=P(B)P(X1 eˋ dispari X2 eˋ dispari )=3414=12P(C) = P(B) - P(X_1 \text{ è dispari } \cap X_2 \text{ è dispari }) = \frac{3}{4} - \frac{1}{4} = \frac{1}{2}
  • P(AB)=P(la differenza eˋ 2 e almeno uno eˋ dispari)=P(A)2=19P(A \cap B) = P(\text{la differenza è 2 e almeno uno è dispari}) = \frac{P(A)}{2} = \frac{1}{9}, perché tra i 8 casi favorevoli di AA la metà ha almeno un dado dispari (che succede solo se entrambi i dadi sono dispari, dato che diciamo che almeno uno dei due deve essere dispari. Non è possibile creare un numero con differenza pari tramite un numero pari e uno dispari)
  • P(AB)=P(A)+P(B)P(AB)=29+3419=3136P(A \cup B) = P(A) + P(B) - P(A \cap B) = \frac{2}{9} + \frac{3}{4} - \frac{1}{9} = \frac{31}{36}