Serie, Successioni e Limiti
Successioni reali e serie numeriche: successioni monotone, geometriche e armoniche, criteri di convergenza (confronto, radice, rapporto, Leibniz), forme indeterminate e tecniche di studio della convergenza.
Serie, Successioni e limiti
Tipi di successioni
Data una successione , allora si dice che la successione Γ¨:
- Convergente se per il limite con , la successione tende a
- Infinitesima uguale alla convergente, ma con
- Divergente se per , la successione tende a
- Limitate se esiste tale che per ogni , per esempio la funzione seno Γ¨ limitata in
- Monotona crescente se , o monotona decrescente se
- Oscillante se non hanno un verso (per esempio verso l'infinito positivo o negativo) e possono essere limitate, se sono racchiuse in un intervallo, o non limitate se non sono racchiuse in un intervallo
π’ Successione monotona
Una successione Γ¨ detta:
- monotona crescente se per ogni
- monotona decrescente se per ogni
- Strettamente crescente/decrescente se le disegualianze sono strette,
π’ Successione geometrica

π’ Successione armonica

In generale:

π’ Principio di sostituzione
Se per due successioni e si ha che allora si dice che e sono asintotiche e si scrive per .
Se per , allora e hanno lo stesso comportamento asintotico, cioè che:

Allora definiamo il principio di sostituzione, in ==prodotti e rapporti== si possono sostituire successioni con altre successioni asintotiche, senza cambiare il comportamento asintotico, e sopratutto, non cambierΓ il valore del limite, se esiste.

π’ Teorema sul limite delle successioni monotone
Il teorema ci dice che ogni successione monotona di numeri reali ha un limite. Questo limite puΓ² essere:
- Finito: se la successione Γ¨ anche limitata. A questo punto:
- Se Γ¨ monotona crescente e limitata superiormente, il suo limite Γ¨ l'estremo superiore della successione
- Se Γ¨ monotona decrescente e limitata inferiormente, il suo limite Γ¨ l'estremo inferiore della successione
- Infinito: se la successione Γ¨ illimitata. A questo punto:
- Se la successione Γ¨ monotona crescente e illimitata superiormente, il suo limite Γ¨
- Se la successione Γ¨ monotona decrescente e illimitata inferiormente, il suo limite Γ¨
π’ Serie di mengoli

π’ Somma telescopica
Quando ci troviamo con serie i cui termini sono somme parziali della forma:
Allora semplificando i termini intermedi, il calcolo della serie si riduce al trovare il limite di:
π’ Condizione di convergenza
Una condizione necessaria (ma non sufficiente) per la convergenza di una serie Γ¨ che: Se
converge, allora
Mentre quando studiamo:
- Se , si dice che la serie numerica converge alla somma , e allora
- Se , si dice che la serie numerica diverge a e allora
- Si dice irregolare o oscillante se Γ¨ irregolare
π’ Convergenza di una successione

π’ContinuitΓ di una funzione
Una funzione Γ¨ detta continua sull'intervallo sul punto se:
- Esiste il limite per di , cioè il limite destro e sinistro sono finiti e uguali.
- Questo limite è uguale al valore della funzione su , cioè che
π’ Serie a termini positivi
Diciamo che una successione Γ¨ limitata, se , tale che . Quindi che tutte le successioni sono limitate superiormente da un certo
Se per ogni , allora la serie:

π’ Convergenza assoluta
Notiamo che:


π’ Criterio del confronto

π’ Criterio della radice
Sia definitivamente, se esiste:
Allora la serie :
- Converge se
- Diverge se
- Non possiamo concludere altro se
Molto utile quando stiamo studiando il limite di serie elevate alla , per esempio
A questo punto ci basta mettere tutto sotto radice -esima e semplificare le potenze. Infine calcolando il limite otteniamo , quindi converge.
π’ Criterio del rapporto
Sia definitivamente, se esiste:
Allora la serie :
- Converge se
- Diverge se
- Non si puΓ² concludere nulla se
Utile quando troviamo un esponenziale o c'Γ¨ una potenza con indice all'esponente () con un numero reale. Per esempio:
Che Γ¨ a termini positivi, allora calcoliamo sostituendo ad :
A questo punto applichiamo il criterio del rapporto:
Dove , quindi la serie converge.
π’ Criterio di leibniz
Prendiamo la serie di leibniz:
Osserviamo la sua convergenza:

Allora il criterio di Leibniz ci dice che se la successione Γ© decrescente e infinitesima, allora la serie:
Converge, e vale che per ogni
π Forme indeterminate dei limiti
Per poter dire che un limite converge/diverge ad un valore, dobbiamo evitare le forme indeterminate, cioè forme che non ci permettono di usare le regole dei limiti:

π’ Tecniche di studio di convergenza
Applichiamo eventuali modifiche algebriche e poi applichiamo i vari criteri per poter raggiungere una conclusione sulla serie che stiamo considerando.
Per esempio, proviamo a risolvere:
Possiamo modificare l'espressione cercando di portare le radici al denominatore:
A questo punto possiamo utilizzare il criterio di confronto asintotico per dove Allora:
Ottenendo quindi:
Ora confrontiamole con le serie che giΓ conosciamo, questa Γ¨ una serie armonica generalizzata con , e quindi questa serie converge. Per il criterio di confronto asintotico, anche la serie originale converge.